Catalogo "Grafica e Arte Bergamo"
PERCHÈ UNA MOSTRA BENEFICA
Mostre di pittura e scultura a carattere benefico ne abbiamo viste molte, ne abbiamo apprezzato le finalità benefiche, siamo stati edificati dalla lodevole partecipazione degli artisti oltre che dalla collaborazione offerta da quanti si erano impegnati non solo a realizzare tali mostre ma, soprattutto da coloro che poi hanno acquistato le opere poste in vendita, contribuendo così in modo efficace ad attuare una vera catena di fraternità umana.
L'attuale rassegna che ora viene organizzata presso la Galleria "Grafica e Arte Bergamo" dei fratelli Emilio e Luigi Agazzi ha però, ed è giusto sottolinearlo, qualcosa di particolare. I fratelli Agazzi, da tempo conosciuti e apprezzati in campo editoriale sia nazionale che internazionale, si sono infatti resi promotori essi stessi dell'iniziativa benefica destinata a contribuire, con i proventi delle opere esposte in mostra, alle spese che i Missionari Saveriani (con casa madre a Parma e casa apostolica ad Alzano Lombardo) dovranno sostenere per la costruzione di un Centro Giovanile a Kamenge in Burundi, Africa centrale, (dal costo preventivato di 500 milioni di lire italiane). Come promotori appunto, essi hanno messo a disposizione la loro elegante Galleria, già si sono impegnati ad offrire volumi e grafiche di loro proprietà per un importo di vari milioni, a stampare migliaia di depliants divulgativi dell'iniziativa con l'aiuto generoso di alcuni sponsors e, ciò che conta, ad invitare ad un gesto di solidarietà pittori e scultori bergamaschi perché offrano una delle loro opere. Gli artisti hanno risposto con la generosità che è loro propria. C'era da aspettarselo. È, questa degli artisti, una "categoria" che si qualifica sempre al primo posto fra coloro che sono chiamati ad un gesto di beneficenza. È pure giusto dare a questi professionisti il merito che loro spetta, e ammirarli per la loro sempre disinteressata prestazione.
In questi ultimi anni le mostre d'arte benefiche hanno prolificato senza numero. E gli artisti (come si potrebbero organizzare rassegne di quadri e sculture senza... quadri e sculture?) sono stati chiamati a "dare una mano". Non hanno mai risposto "no". Da notare che per rendere "prestigiosa" una mostra benefica gli organizzatori bussano in primo luogo a porte che recano "firme" note e stimate, oltre che apprezzate... sul mercato. Di conseguenza questi bravissimi artisti, presenti pure ora a "Grafica e Arte Bergamo", sono fra coloro che più hanno donato perché a loro più che ad altri si è chiesto. Ecco perché vogliamo mettere in risalto la generosità ammirevole di questi pittori e scultori i quali compiono veri sacrifici attraverso il dono di una loro opera. Non c'è "lavoro" che essi non realizzino senza lungo impiego di tempo, di applicazione, di sforzo intellettuale. Un'opera d'arte "costa" sempre e comunque a qualsiasi bravo artista, e non è mai esente da sacrificio; d'altra parte l'esperienza acquisita è proprio il frutto di tali sacrifici.
Non sembri quindi fuori posto, in questa presentazione della mostra benefica per il Centro dei Padri Saveriani in Burundi la nota qui suesposta nei confronti dei fratelli Agazzi e degli artisti bergamaschi. Serve a sollecitare I'attenzione di quanti visiteranno la rassegna ma, in particolare, la loro generosità. Perfettamente inutile che gli artisti abbiano a privarsi delle loro opere se poi mancano all'invito (meglio sarebbe dire all'"appello") coloro che tali opere devono comperare. Il sacrificio per una finalità cosi importante, come lo è il Centro di Kamenge, deve essere di tutti, di tutti senza eccezione.
I Missionari Saveriani vogliono aprire ai giovani del quartiere di Kamenge a Bujumbura un Centro dove sia possibile trovare chi sa offrire loro una formazione, una cultura, una preparazione ai lavoro, un punto di riferimento anche per i loro svaghi. In questo quartiere sono ben 50.000 i giovani che non hanno prospettive per il futuro e che, purtroppo, subiscono le continue violenze del mondo in cui vivono, lo sfruttamento, la droga e, perché no?, la prostituzione.
Ben giunga, quindi, la mostra benefica di pittura e scultura della Galleria "Grafica e Arte Bergamo". Noi bergamaschi possiamo avere, come tutti, molti difetti, ma non possiamo essere tacciati di egoismo. La nostra generosità è da sempre esemplare. Ogni volta che siamo chiamati a dare un valido contributo a coloro che si trovano in qualche necessità, risultiamo sempre fra i primi posti in classifica, se non addirittura i "primi"in assoluto. Oggi a lanciare un "appello" sono i Missionari Saveriani per i loro giovani di Kamenge. Gli artisti questo appello l'hanno già accolto. Ora tocca agli appassionati di opere d'arte e a coloro che artisti non sono. Con l'acquisto di un'opera preziosa di pittura o di scultura fra le numerose, e tutte di alto pregio artistico, esposte a "Grafica e Arte Bergamo", si renderanno "ricche" le pareti di casa nostra e, nello stesso tempo, si renderanno "ricchi" i giovani di Kamenge ai quali nessuno mai fino a questo momento ha donato la gioia di possedere, tutto per loro, un Centro di formazione umana, sociale e cristiana.
Lino Lazzari