GIORNALE DI BRESCIA, Giovedì 21 luglio 1994

Vittorino Ghirardi era in Burundi

Padre saveriano muore sull'altare

Padre Vittorino Ghirardi, missionario saveriano, è morto 10 scorso 17 luglio mentre, verso mezzogiorno, celebrava la Messa ai Centro giovanile di Kamenge, alla periferia di Bujumbura, in Burundi. Padre Ghirardi stava celebrando davanti alla sua gente, ancora impaurita e smarrita per i fatti sociali e politici verificatisi in Burundi in questi ultimi mesi. Lo ha stroncato un attacco cardiaco. Inutile è risultata anche la corsa all'ospedale.

Padre Vittorino Ghirardi era nato a Salò Il 2 agosto 1931. Entrato in seconda media tra i saveriani, religioso professo nel 1951, nel 1958 diventa sacerdote. Svolge un ruolo di animazione all'interno del Centro saveriano di animazione missionaria di Parma e Desio. Nel 1967 va in Zaire, a Fizi, una missione difficile dove qualche tempo prima erano stati uccisi dai ribelli mulelisti due missionari. A Fizi rimane 10 anni. Nel 1977 viene richiamato in Italia a dirigere il periodico saveriano "Missionari Saveriani". Dopo sei anni riparte per la missione. Ma la salute malferma lo costringe a rientrare. Si occupa dell'animazione audiovisiva missionaria. Quindi viene chiamato a dirigere la Casa saveriana di Alzano Lombardo.

Nel '90 in Burundi, precisamente a Kamenge, si cerca. con l'apporto di Cuore Amico, di dar vita ad una iniziativa che aiuti la gioventù burundese a costruirsi il proprio futuro nella giustizia, nella pace e nella fraternità. Il progetto lo affascina. A Kamenge diventa l'anima del centro.

Deve però tornare a Parma per curarsi perché gli ultimi, drammatici avvenimenti di fine '93 a Buja l'avevano duramente prostrato. Dopo qualche mese, non resistendo ai richiamo della missione, ritorna tra quella che considerava la sua gente. La liturgia di domenica 17 luglio parlava di Cristo che, passando di città in città, si sente commuovere per tanta gente in cerca di felicita, che vive smarrita come pecore senza pastore. Una commozione e una tenerezza che caratterizzano anche i missionari.